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Ultime novità
4 Feb 2004
È disponibile Palantir server v2.5.4.
La modifica più importante è l'eliminazione di un bug che causa il crash del
server in seguito alla ricezione di una stringa di controllo malformata.
Sebbene questo non costituisca una minaccia alla
sicurezza del sistema su cui è in esecuzione il server, è consigliabile
aggiornare Palantir appena possibile.
È stato risolto un problema con alcuni driver (W996[87]CF, CPiA) che
necessitano dell'esplicita indicazione della profondità di cattura video.
Un nuovo parametro di configurazione, ClientAckTimeout, permette di
specificare il timeout sulla conferma di ricezione dell'ultimo frame (nelle
versioni precedenti pari a 15 secondi; ora il default è 30).
Tre nuovi valori per il parametro Visual - Slider_X, Slider_Y,
Slider_Y - permettono l'assegnazione esplicita di un controllo a uno dei tre
slider nella finestra principale del client (in precedenza riservati ai
controlli di pan, tilt e zoom).
Il nuovo client Palantir per Windows v2.3.1 è in grado di
mostrare i valori numerici associati alle posizioni di questi slider,
selezionando la voce "xyz readings" dal menu "Display".
Infine, grazie a Matt Pope, è disponibile una nuova installazione
demo, con un'accattivante vista da Salt Lake City.
Maggiori dettagli nella pagina Demo.
31 Oct 2003
È ora disponibile una versione del server Palantir precompilata per
Linux/PowerPC!
21 Sep 2003
È disponibile Palantir server v2.5.3.
22 agosto 2003
È disponibile Palantir server v2.5.2.
Due nuove direttive di configurazione, VideoAudioInput e VideoAudioVolume,
permettono di selezionare l'ingresso audio sulla periferica di cattura video
(per dispositivi come sintonizzatori TV o radio) e regolarne il volume.
Un'altra nuova funzionalità permette di applicare uno o più filtri alle immagini
catturate. Quelli attualmente disponibili sono Flip (specchia l'immagine in
orizzontale), Invert (la rovescia in verticale), e UpsideDown (equivalente a
Flip Invert; utile se si ha una videocamera montata "a testa in giù").
È disponibile anche il client Palantir per Windows v2.3, che
supporta la configurazione attraverso un classico
file .ini letto all'avvio.
3 maggio 2003
È disponibile Palantir server v2.5.1.
L'aggiunta dei corretti header HTTP evita che browser come Mozilla tentino di
salvare lo stream video nella cache, consumando spazio su disco durante la
visualizzazione (il file salvato veniva comunque cancellato dopo la
disconnessione dal server).
I sorgenti del server includono ora quelli della libreria GSM, che viene
costruita automaticamente quando si compila il server. Questo risolve i problemi
di interoperabilità coi client Windows dovuti all'utilizzo di librerie GSM già
presenti nel sistema ma compilate senza le opzioni necessarie.
6 aprile 2003
È disponibile Palantir server v2.5.
La cattura video ora può sfruttare i buffer multipli messi a disposizione da
alcuni driver (ad es. bttv), ottenendo un notevole aumento del
frame rate.
Tramite la nuova opzione di linea di comando -P, il server può essere messo in
modalità "performance test" nella quale vengono misurate le prestazioni della
sezione di cattura video senza accettare connessioni dai client.
Qualche bugfix minore.
8 febbraio 2003
È disponibile Palantir server v2.4.1.
Sono state definite due nuove direttive di configurazione, Audio e
VideoNorm, rispettivamente per abilitare o disabilitare il canale
audio (abilitato per default) e per impostare lo standard del segnale
televisivo (PAL, SECAM, NTSC; il default è PAL).
È stata attivata presso SourceForge una mailing list
per Palantir.
7 febbraio 2003
È stata aggiunta la pagina delle FAQ (per ora solo in
inglese).
9 gennaio 2003
L'intero sistema Palantir è ora open source!
Scarica i sorgenti o gli eseguibili per i386.
È disponibile Palantir server v2.4.
Il dispositivo di cattura video e la porta seriale devono ora essere specificati
tramite il loro path (ad es. /dev/video0, /dev/ttyS1).
Il path per il named pipe deve essere specificato esplicitamente nel file di
configurazione, altrimenti il named pipe non sarà utilizzato (come nel caso
della porta seriale).
Diversi bugfix minori e qualche altro ritocco.
Un client Java finalmente funzionante (anche se incompleto) è
ora incluso nella distribuzione scaricabile liberamente.
È disponibile anche il client Palantir per Windows v2.2.1.
29 agosto 2002
È disponibile Palantir server v2.3.1.
È stato risolto un bug che portava a sovrastimare il numero di client collegati
qualora, in presenza di un elevato numero di processi, non fosse possibile
creare altri thread per servire nuove connessioni.
Inoltre il default notifier per i dispositivi connessi al link Internal
è ora Client; non è più necessario dichiararlo esplicitamente nel
file di configurazione.
21 agosto 2002
Una nuova installazione demo di Palantir è online!
Il server è situato presso la stazione
radioamatori dell'Heinz Nixdorf
Museumsforum.
Maggiori dettagli nella pagina Demo.
12 agosto 2002
È disponibile Palantir server v2.3.
Sono presenti numerose novità: il ritardo di partenza del thread responsabile
della cattura video è stato eliminato, rendendo il sistema assai più
reattivo (l'effetto è particolarmente apprezzabile su una LAN).
Per meglio controllare la banda utilizzata, il numero di connessioni simultanee
allo stream video può essere limitato attraverso la nuova direttiva di
configurazione MaxStreamingClients. Ai client in sovrannumero
viene trasmesso uno snapshot anziché lo stream.
È ora supportata la scrittura su file del log, attraverso la direttiva
LogFile. Per gestire facilmente l'archiviazione dei log, è
possibile chiudere e riaprire il file specificato, senza perdita di eventi,
inviando al server il segnale HUP.
I nomi e le descrizioni dei device sono ora %-codificati prima del loro invio ai
client.
12 agosto 2002
È disponibile il client Palantir per Windows v2.2.
Diverse le novità: migliore posizionamento sul desktop della finestra che
presenta i dati dei device; attivazione del selettore del canale audio e del
pulsante di controllo solo quando se ne presentano le condizioni (ovvero se il
server è effettivamente dotato di canale audio, o di dispositivi controllabili);
un nuovo menu "Servers" per scegliere velocemente da una lista di server
predeterminati; %-decodifica di nomi e descrizioni dei device.
24 luglio 2002
È disponibile Palantir server v2.2.1.
Supporta la %-decodifica del testo libero inviato dai client al server
(è necessario l'upgrade del client Windows alla versione 2.1).
24 luglio 2002
È disponibile il client Palantir per Windows v2.1.
Le modifiche comprendono una riscrittura parziale del sottosistema audio per
trattare efficientemente setup non ottimali (ad es. schede audio half-duplex),
la %-codifica del testo libero inviato al server, e alcuni miglioramenti
estetici. L'eseguibile è ora distribuito nel formato
UPX,
che non richiede decompressione manuale e consente una compressione
migliore del 25% rispetto a Zip.
12 luglio 2002
È disponibile il client Palantir per Windows v2.0.1.
Risolve un bug che impedisce la connessione audio se il server è in ascolto
su una porta diversa dalla standard.
12 luglio 2002
Il sito Palantir è online.
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